![]() |
News | |||
|
Boris Di Mare (interbase)
Santo Suarez (pitching coach)
VERIFICA LA DISPONIBILITA'
|
21.03.2003: I Warriors Paterno' svelano le prime novità del 2003 I Warriors Paternò “Città dei Normanni”, reduci
da una brutta stagione 2002 si preparano per la Serie A2 2003 con
parecchie novità. Fino ad ora non era trapelato nulla di ufficiale, solo
alcune indiscrezioni che avevano addirittura causato problemi burocratici
di cartellinamento per l’acquisto di alcuni giocatori. Alla fine ecco le prime novità : giovedì scorso il primo arrivo,
l’interno cubano Boris Di Mare, oriundo e residente americano. Ha 32
anni, vive a Miami ed è compagno di squadra nel campionato invernale di
Jesus Ametller. L’ex guanto d’oro 2003, invece, non tornerà a Paternò
per il 2003 perché si è appena operato alla spalla destra, mentre al
posto suo è stato chiamato un dominicano, Rubert Andujar, interno che ha
giocato per varie organizzazioni professionistiche americane fino al
triplo A. Un altro dominicano, ma oriundo, è stato acquistato dai
Warriors, si tratta Carlos Arias, è un ricevitore che militava nel 2001 a
Caserta. Riconfermato il prima base Daniel Agli, i lanciatori Franklyn
Torres ed Angelo Alibardi. Quest’ultimo ha partecipato nei mesi scorsi,
assieme all’esterno Giuseppe Sciacca, al Campionato Provinciale di
Santiago de Cuba. Inserito nel roster 2003 anche un promettente
lanciatore locale, Giuseppe D’Ignoti, 16 anni, che lo scorso anno ha
fatto una piccolissima apparizione in A1. Trattative avviate con il
lanciatore oriundo Anthony Mirabella, di proprietà del Cus Parma.
Inatteso e gradito ritorno del catcher torinese Francesco Aluffi, facente
parte della squadra che conquistò l’A1 nel 2000. Riconferme scontate
per i giocatori che sono l’ossatura della squadra, i paternesi Adriano
Rizzo (esterno), Simone Astuto (interno), Gaetano Borzì (interno), e dei
2 rookies dello scorso anno, Giuseppe Sciacca (esterno) e Giovanni
Privitera (interno). La società prova a dare spazio ad altri 2 giovani
promettenti entrambi ricevitori, Giuseppe Patanè (classe 84) e Marco
Consalvo (classe 85).
| |||