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Comunicato Stampa n. 12/2009

 

 


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17.04.2009: Il Catania Warriors Paternò stigmatizza dichiarazioni atleta Normanni Paternò

 

A proposito dell'episodio legato al campo Warriors Field e alla diatriba nata con la Società Normanni Paternò Baseball, la Società Catania Warriors Paternò stigmatizza quanto emerso dalle dichiarazioni rilasciate pubblicamente da un tesserato della stessa, e non dalla Dirigenza, e ne denuncia le incomprensibili inesattezze. La Società Catania Warriors Paternò aveva già da tempo concordato con chi di dovere, ovvero con il Presidente dei Normanni Paternò Baseball, l'accordo economico che avrebbe regolamentato l'affitto del campo, sia in termini di costo (evidenziando a chiare lettere l'importo dovuto per ogni gara pari a 300,00 €) che le relative modalità di pagamento, che precisiamo non consideravano alcun pagamento anticipato. Pertanto non si riesce a comprendere l' aleatorietà delle dichiarazioni rilasciate (queste sì strumentali ed ostruzionistiche), posto appunto che si era concordato il tutto nei minimi dettagli con il Presidente dei Normanni, che al momento di addivenire alla definizione del servizio di fornitura sono state, nostro malgrado, disattese. In tale contesto poco centra il richiamo, anche questo strumentale e quanto mai inopportuno, all'accordo quadro "pro franchigia siciliana" in relazione ad eventuali ripicche e/o ostruzionismi. Qui si parla di un accordo commerciale fra due parti, dove da una avviene la fornitura di un servizio, ripetiamo concordata preventivamente nei dettagli e poi disattesa, e dall'altra il pagamento di un corrispettivo, che come succede nelle trattative commerciali poteva essere accettato, nell'entità e nelle modalità, oppure semplicemente non accettato sin da subito. Infine sulla qualità del servizio offerto e su eventuali inadeguatezze ci siamo dimostrati immediatamente disponibili a risolvere qualunque problema fosse emerso nel corso della fornitura del servizio stesso. Alla luce di quanto sopra ci sembra pretestuoso, e forse in questo caso sì con qualche "animus" di ripicca da parte di qualcuno, il polverone sollevato sulla questione. Crediamo doveroso ritenere che si sia trattato di spiacevoli quanto inopportune dichiarazioni e ribadiamo che adotteremo ogni comportamento utile a tutelare la nostra Società e la nostra immagine, così come ci rendiamo disponibili a chiarire a stretto giro con chi di dovere l'eventuale disguido auspicando una soluzione di reciproca soddisfazione.

La Società

Catania Warriors Paternò

Catania  17 Aprile 2009