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Comunicato Stampa n. 8/2009

 


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07.04.2009: Resoconto Coppa Italia Catania Red Sox Paternò (serie C1)

di Antonietta Licciardello

È fuori dalla coppa Italia il Catania Red Sox, la squadra del Catania Warriors Paternò che quest’anno partecipa al campionato di serie C1, ma non recrimina per il risultato ottenuto perché la dirigenza etnea tutta, si ritiene soddisfatta per i progressi fatti sul diamante dai giovani atleti che compongono il roster. Tra le partite giocate dal Catania Red Sox Paternò in coppa si conta una sola vittoria. I ragazzi allenati da Rene Rojas Valdes hanno conquistato l’unica vittoria del torneo nella prima gara disputata contro il  Fuori Campo Palermo, imponendosi con il risultato di 10 – 8. Sono arrivate poi due sconfitte consecutive contro San Giorgio Baseball e Santa Teresa rispettivamente con il punteggio di 17 – 5 e 7 – 9.

Antonio Consiglio presidente del sodalizio etneo che segue con attenzione i ragazzi per farsi sentire vicino ai giovani della società, così come agli atleti più anziani ha commentato così i risultati. “Non ci rammarichiamo. – Spiega Consiglio – Nel Catania Red Sox Paternò, giocano tutti ragazzi molto giovani, che hanno mostrato nei primi mesi di allenamenti con la squadra una gran voglia di maturare in questo sport. Puntiamo con loro, che hanno un’età media inferiore a 18 anni e con l’innesto di qualche uomo di esperienza come Raciti, Bonfiglio, i fratelli Montalto, Borzì, Ranno e Quattrocchi, a consolidarci anche in questa serie e creare un’importante fucina di giovani da inserire nel giro di qualche anno in prima squadra. Per il Catania Red Sox Paternò possiamo contare su un allenatore come Rene Rojas, che saprà trasmettere loro la giusta voglia di affermarsi in questa stagione”.

“I nostri ragazzi hanno commesso qualche ingenuità di troppo che può essere perdonata per la loro giovane età – ha spiegato Nunzio Botta Direttore Sportivo del Catania Warriors Paternò e responsabile del Catania Red Sox Paternò , che segue la squadra da vicino. - I ¾ di loro sono alla prima esperienza in un campionato di baseball tra veterani, quindi è perdonabile qualche errore sulle basi. Queste partite di Coppa servivano a far amalgamare bene il gruppo tra di loro e capire come fare per poter migliorare in vista del campionato. Abbiamo già capito quale possano essere le strategie da usare in futuro e tratto delle ottime indicazioni da ognuno di loro. In entrambe le gare perse noi siamo soddisfatti del rendimento dei nostri atleti, che hanno retto fino a quando si sono scontrati con avversarsi di pari livello. Quando le due squadre che ci hanno affrontato hanno calato i pezzi grossi (Giampiero Novara per il Santa Teresa e Arcangelo Cibati per il San Giorgio Baseball), due che hanno lanciato in categorie maggiori per anni facendo la spola tra A2 e A1, i nostri non hanno potuto far altro che arrendersi, però non senza lottare”.

In tribuna ad osservare la squadra nel corso dell’ultimo impegno di Coppa, c’era anche Marcello Montalto Responsabile del settore giovanile del gruppo del Catania Warriors Paternò. “I ragazzi sono molto giovani potevano vincere come perdere. – ha dichiarato Montalto - Abbiamo pagato qualche errore di inesperienza sulle basi, questa è una squadra che deve crescere e lo sta già facendo molto bene. Anche la gara contro il Santa Teresa è stato un buon banco di prova per loro. Ad un certo punto erano riusciti anche a recuperare la partita, ma il loro coach che è anche lanciatore, Giampiero Novara (lo scorso anno in serie B con il Catania Baseball Project) ha deciso di blindare il risultato salendo lui stesso sul monte di lancio. Ci sono ottimi margini di miglioramento per il futuro”.