News

 

 

   FOTO INEDITE   

 MERCHANDISING

06.03.2009: CATANIA E WARRIORS PATERNO' SI FONDONO PER CONQUISTARE L'ITALIAN BASEBALL LEAGUE.

L'obiettivo è di permettere alla Sicilia di entrare dalla porta principale nella lega professionistica che partirà nel 2010. Presidente della società è Antonio Consiglio, con Mario Raciti direttore generale e Nunzio Botta che assume l'incarico di direttore sportivo

C'è grande fermento nel mondo del baseball siciliano. Dopo le grandi manovre e le firme di 13 società isolane nell'accordo quadro che sarà la base su cui dovrà nascere la Franchigia Siciliana, Catania Baseball Project e Warriors Paternò  si fondono e danno vita al Catania Warriors Paternò. Al di là dei colori sociali, le due maggiori società della Provincia di Catania si sono unite in un unico sodalizio per tentare l'impresa.

Il nuovo organigramma della società è stato varato qualche giorno fa nel corso di un incontro per tracciare gli obbiettivi e stabilirne le competenze. Il ruolo di presidente della nuova società sarà ricoperto da Antonio Consiglio, il Direttore Generale sarà Mario Raciti, il vicepresidente sarà Natale Rizzo, mentre la Direzione Sportiva è stata affidata a Nunzio Botta. Ne fanno anche parte Marcello Montalto che si occuperà della promozione e dello sviluppo delle attività giovanili, Michele Consiglio come Direttore Tecnico e Benedetto Falcone Responsabile dell'Aerea Tecnica. Il nuovo Responsabile della Logistica sarà invece Giuseppe Corallo. Infine Sebastiano Fontanarosa sarà il Dirigente Accompagnatore e Sebastiano D'amico sarà Responsabile del Magazzino. Oltre al campionato di  Serie A2 la nuova società parteciperà al campionato di Serie C1 e al campionato Under 21.

 Antonio Consiglio presidente della neonata società parla di questo passo come una "scelta consapevole oggi, affinché le società unite possano costruire insieme un futuro roseo, domani". "L'obbiettivo è quello di realizzare insieme progetti estremamente ambiziosi e solo unendo le nostre forze potremmo raggiungerli. - continua Consiglio - In questo momento ad unirsi sono due importanti gruppi dirigenziali siciliani per fare grande il baseball dell'Isola. Tutto questo fa parte di una crescita, una maturazione del nostro movimento culturale intellettuale e pratico. Insieme si riesce a sviluppare meglio, ciò che è difficile fare da soli. Lo spirito è quello giusto. La nostra forza deve essere l'unione. I due gruppi dirigenziali hanno deciso in perfetta sintonia e armonia, di unire le loro forze e quindi i budget, per moltiplicare e rafforzare le proprie attività e le proprie possibilità. Il tutto per un obbiettivo comune: fare ancora più grande il baseball siciliano. Con la prospettiva della franchigia abbiamo già dato un'accelerata ai tempi anche da questo punto di vista".

La finalità è comunque quella di portare una nostra squadra in A1, per presentarla poi ai nastri di partenza dell'IBL nel 2010 sotto l'emblema della Franchigia Siciliana. "Per la ormai prossima stagione presenteremo tre squadre: il Catania Warriors Paternò in Serie A2, i Red Sox Paternò in C1 e il Cus Catania Paternò per il campionato di Under 21, - continua Consiglio - oltre ovviamente a tutte le attività giovanili. Questa è per noi una nuova sfida, una nuova avventura, un nuovo percorso, è una scelta consapevole per affrontare in maniera diversa il futuro di questa disciplina e del nostro movimento"."Noi stiamo facendo questo sforzo economico - spiega il Direttore Generale del Catania Warriors Paternò, Mario Raciti - per acquisire sul campo, il diritto di partecipare alla IBL nel 2010. Vogliamo entrare dalla porta principale nel baseball che conta, come abbiamo sempre fatto. Unire due organici sin da ora vuol dire mettere sul diamante delle forze concrete passando dunque  dalle parole ai fatti. I due gruppi azzerano la loro storia personale per iniziare insieme un percorso che speriamo sia più radioso. Si crea una nuova identità insieme, perché i tempi sono maturi per una scelta come questa".

 "Questa società nasce dalla maturità tecnica e umana di questi due gruppi di lavoro del baseball siciliano. - ha dichiarato Nunzio Botta, direttore Sportivo della società - L'unico elemento apparentemente negativo potrebbe essere quello di aver perso una squadra di B2, conquistata sul campo con forza e spirito di sacrificio, ma questo passo speriamo porti a risvolti molto più rilevanti in futuro; questo era dunque un sacrificio che si doveva fare. Raggiungere la A1 vuol dire rendere professionistico il baseball locale. Con il Catania Warriors Paternò si fondono due gruppi che avranno unità di intenti e strategie, perché gli uomini che compongono questa nuova società parlano tutti la stessa lingua, quella del diamante. Tutti i componenti della nuova società hanno già scritto importanti pagine del baseball siciliano e vogliono scriverne di ancora più importanti insieme. Adesso non dobbiamo fare altro che rimboccarci le maniche e andare avanti con il nostro progetto".