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05.03.2006: Intervista al Coach-Pitcher Nino Russo
di Damiano Scala
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Ieri la squadra ha svolto una seduta di allenamento, a ranghi ridotti, per prepararsi al meglio al campionato che comincerà l' 8 Aprile in casa con lo Junior Parma. Il nuovo coach Nino Russo si presenta ai nuovi tifosi. La mia carriera come giocatore cominciò, nel ruolo di Pitcher, 8 anni fa negli Eagles di Misterbianco dopo una lunga esperienza nel Pentlaton,successivamente nel 2001 passai agli Old Fox e vinsi il campionato di C2, nel 2004 vengo acquistato dal Cus Messina in A2 e finalmente ho la possibilità di giocare da titolare. Nel 2005 ritorno agli Eagles per ricoprire il doppio ruolo di allenatore-giocatore ed infine, nel 2006, Antonio Raciti mi contatta per fare l’assistente del manager Riccardo Messina, ed ora eccomi qua. Cosa ne pensi delle squadre che andrete ad affrontare? Sulla carta questo è un girone formato da squadre temibilissime: lo Junior Parma è composto da giovani che cercheranno di dare il massimo per mettersi in evidenza ed entrare nel Parma in A1; poi c’è L’Avigliana,che ha allestito una squadra fortissima guidata dall’ex-nazionale Gianmario Costa; il Sala Baganza che è composto da giocatori che vantano una lunga esperienza in A1 e non bisogna dimenticare il Cotogno che può vantare nelle sue file i fratelli Mauro e Ramiro Schiamone. Ed i Warriors? Cercheremo di farci onore e di vender cara la pelle contro ogni avversario, la squadra è un mix di giovani di belle speranze ed elementi di esperienza come il lanciatore Franklin Torres, l’esterno Adriano Rizzo e il ricevitore Cabrera che potranno darci quel qualcosa in più. Qual è il giocatore a cui ti ispiri? In realtà sono due: Joe Torre dei New York Yankees e Francona dei Red Sox di Boston. Come giudichi il Baseball italiano? Diciamo subito che la Major League americana non è così distante dalla nostra A1, se dovessimo fare un paragone, il massimo campionato italiano corrisponderebbe al loro doppio A(che in termini calcistici sarebbe la nostra serie B ndr).Purtroppo le squadre,se si escludono Parma e Nettuno, curano poco i vivai e così vediamo una nazionale composta unicamente da oriundi;bisognerebbe far conoscere il baseball a tutti facendolo entrare nelle scuole. Cosa ti senti di dire ai tifosi dei”Guerrieri”? Naturalmente non facciamo nessun tipo di proclama,ma con il loro sostegno, ci toglieremo tantissime soddisfazioni.
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