Il nove giuliano strapazza il Città dei
Normanni Paternò nella prima giornata di ritorno
Warriors, due
sberle in terra giuliana
20/06/2007

Due sconfitte, due sberle che non ammettono
repliche quelle che hanno subito i guerrieri arancioneri nella difficile trasferta
contro la capolista Rangers Redipuglia. A parziale discolpa per il
Manager Falcone sta il fatto che l’allenatore ha dovuto fare a meno
di giocatori del calibro di Nino Russo, Carlos Novara ed Adriano
Rizzo e non era certo questo il weekend adatto per regalare 2
lanciatori ed i due battitori designati titolari agli avversari.
”Non mi piace parlare degli assenti -commenterà un amareggiato
Falcone a fine partita- che hanno sempre torto, ma in questa
categoria anche quando ti manca un solo elemento la paghi
carissima”. Purtroppo con l’assenza di alcuni dei suoi uomini di
punta tutto la squadra ne ha sofferto, soprattutto l’attacco che ha
raccolto soltanto 6 valide in gara 1 ed addirittura 4 (di cui 2 di
Lo Cascio) in gara 2. Veramente poco contro un Redipuglia in gran
forma che ha dimostrato come la posizione in classifica che occupa
non sia frutto del caso.
Gara 1
Warriors Paternò: D’Ignoti (lanciatore);
Cabrera (ricevitore); Murray (prima base); Aluffi (seconda base);
Sforza (terza base); Lo Cascio (interbase); Lazzaro (esterno
sinistro); Sciacca (esterno centro); Pesce (esterno destro); Cascio
(DH).
Tutto sembrava essere cominciato in modo
favorevole, infatti, alla fine del 3° inning i Warriors erano in
vantaggio per 2 a 1 sul fortissimo lanciatore Andrea Cossar (in
evidente difficoltà): nella stessa ripresa si presenta anche la
possibilità di dare il colpo di grazia al pitcher ma a basi cariche
la battuta di Mario Pesce si spegneva nel guanto del seconda base
Berin. Un vero peccato, sarebbe completamente cambiata l'inerzia
della partita ed era già pronto il lanciatore di rilievo per i
friulani che finora non avevano brillato in difesa (4 errori sino
alla 3^ ripresa). Al cambio di campo la svolta della gara: con 5
basi ball, 1 colpito e 4 valide i Rangers segnano ben 9 punti sul
partente D'Ignoti (completamente nel pallone) e sul rilievo Cibati
(ancora non a posto fisicamente). I Warriors non reagiscono ed
entrano altri 2 punti al 5° ed al 7° che delineano la fine della
partita per manifesta superiorità degli avversari. Le 6 valide sono
state messe a segno da Aluffi, Sforza (che ha battuto a casa il
punto di Lo Cascio), Cabrera, Cascio, Pesce e Murray.
Gara 2
Warriors Paternò: Torres (lanciatore);
Cabrera (ricevitore); Murray (prima base); Aluffi (seconda base);
Sforza (terza base); Lo Cascio (interbase); Cascio (esterno
sinistro); Sciacca (esterno centro); Pesce (esterno destro);
Privitera (DH).
Una gara 2 molto più equilibrata
anche sotto il profilo del punteggio, con le due squadre che segnano
un punto ciascuno al 2° inning (segna Cascio su un lancio pazzo del
lanciatore avversario) e poi mazze in silenzio fino al 6° inning
perché i due lanciatori, Torres per i paternesi e Zorzenon per i
Friulani, governano molto bene gli attacchi. Poi al 6° complice un
errore in difesa, i Rangers segnano con una volata di sacrificio di
Cechet che spinge a casa Cecotti ed al 7° entrano i 2 punti che
chiudono la gara con una valida di Collado (il miglior battitore del
girone) che spinge a casa Tonzar e con un'altra volata di sacrificio
di Medina che spinge a casa l'esterno Serra.
In attacco le 4 valide sono state messe a
segno 2 da Lo cascio, 1 da Privitera e 1 da Murray.
Damiano Scala